La sicurezza prima di tutto

05. August 2020

Misure protettive e igieniche in tempi di Coronavirus

Elevata sicurezza per conducenti e passeggeri: Setra supporta gli operatori di autobus durante COVID 19 con porte di protezione del conducente, filtri attivi per sistemi di condizionamento dell'aria e altri pratici accessori.

La Setra mette al primo posto la sicurezza, come è evidente anche adesso, durante la pandemia. I conducenti e i passeggeri possono viaggiare sempre tranquilli sugli autobus. Perché viaggiano in condizioni di elevata sicurezza – e questo vale anche per la protezione dalle infezioni.

Porte di protezione per il conducente sugli autobus extraurbani
Gli operatori che entrano maggiormente in contatto con i passeggeri sono i conducenti che lavorano nel trasporto pubblico urbano. Per questa ragione, la prima soluzione realizzata da Setra è una porta di protezione per i conducenti di fattura professionale, che viene utilizzata sul MultiClass LE business, un autobus extraurbano particolarmente richiesto. I pannelli divisori trasparenti realizzati in policarbonato, a breve disponibili anche in cristallo, proteggono i conducenti dalle infezioni trasmesse per via orale e sostituiscono le soluzioni improvvisate. Grazie a questa soluzione è nuovamente possibile accedere al veicolo tramite la porta 1 e il conducente può tornare a eseguire il controllo dei biglietti.

Le porte di protezione per il conducente vengono realizzate sia in versione chiusa che con un'apertura parziale per consentire la vendita dei biglietti. Le porte sono disponibili di primo equipaggiamento per i veicoli nuovi o come soluzione di montaggio a posteriori.

Porte di protezione per il conducente sugli autobus da turismo
I conducenti degli autobus da turismo Setra devono poter beneficiare della stessa protezione offerta ai colleghi operativi nel traffico extraurbano. Per questa ragione, dal mese di agosto le porte di protezione per il conducente in policarbonato sono disponibili per i modelli Setra ComfortClass 500 e per il modello a due piani S 531 DT. L'equipaggiamento è disponibile sia per i veicoli nuovi che come soluzione di montaggio a posteriori.


Panoramica Porte di protezione


Apporto di aria esterna come misura preventiva
La permanenza all'interno di ambienti chiusi ed il conseguente rischio di contagio può essere motivo di apprensione per i passeggeri. Setra, però, ha pensato anche alla climatizzazione a bordo del veicolo. Le fermate eseguite a intervalli regolari dagli autobus di linea garantiscono un ricambio di aria supplementare. L'apertura delle porte, infatti, consente di alimentare automaticamente aria esterna all'abitacolo. Se presenti nella dotazione dell'autobus, per incrementare l'apporto di aria esterna è possibile utilizzare anche le aperture di ventilazione supplementari, ad esempio i finestrini a compasso o le botole sul tetto. Attivando i sistemi di climatizzazione montati sul tetto di primo equipaggiamento, però, è necessario tenere chiusi i finestrini a compasso e le botole sul tetto per evitare anomalie di regolazione.

Utilizzo dei climatizzatori per il ricambio permanente dell'aria
Sugli autobus da turismo Setra appartenenti alle classi ComfortClass 500 e TopClass 500 l'alimentazione di aria esterna è assicurata dai climatizzatori completamente automatici disponibili di serie, che consentono un ricambio di aria costante. In presenza di temperature esterne normali, comprese tra 8 e 26 gradi Celsius, il climatizzatore opera nella modalità di massimo apporto di aria esterna, assicurando ogni due minuti un ricambio dell'aria rapido e continuo. In presenza di temperature più basse o più alte, il climatizzatore opera miscelando l'aria. In questo caso il ricambio di aria nell'abitacolo viene eseguito ogni quattro minuti. Se facciamo un confronto con le abitazioni, qui il ricambio di aria deve essere effettuato almeno ogni due ore, mentre negli uffici questo valore scende a una sola ora.

Aumento della componente di aria esterna del 33 percento su richiesta
La Setra arricchisce ulteriormente la sua offerta: su richiesta, tramite il climatizzatore montato sul tetto degli autobus ComfortClass 500 è addirittura possibile aumentare la componente di aria esterna di un terzo: questa soluzione consente di estendere verso l'alto e verso il basso la fascia termica in cui è possibile utilizzare l'apporto massima di aria esterna. Questa estensione è disponibile su richiesta anche per i condizionatori Aquasphere della serie TopClass 500 – che comprende anche l'autobus a due piani S 531 DT e il modello precedente, l'S 431 DT. Questo ulteriore apporto di aria esterna del climatizzatore offre alle aziende operanti nel trasporto turistico un'importante possibilità per ridurre sensibilmente il rischio di contagio per i conducenti e i passeggeri, anche se ciò comporta una lieve diminuzione del comfort termico e un maggiore consumo di carburante. I clienti Setra possono richiedere una consulenza non impegnativa su questo tema rivolgendosi al proprio consulente di vendita.

Sistemi di filtraggio con funzione antivirale
I sistemi di filtraggio dei climatizzatori degli autobus Setra oggi in uso sono già in grado di depurare l'aria dalle particelle. I nuovi filtri attivi ne aumentano tuttavia considerevolmente l'efficacia: i filtri antiparticolato ad alte prestazioni hanno una struttura progressiva multistrato e dispongono inoltre di un rivestimento con funzione antivirale, in grado di filtrare anche le particelle più piccole, come dimostrato da test fisici ed esami microbiologici. I filtri attivi vengono utilizzati sia per i filtri di ricircolo del climatizzatore sul tetto che per il climatizzatore anteriore. Per la ComfortClass 500 sono ordinabili da metà agosto, per veicoli nuovi e come retrofit su veicoli usati. Da fine agosto anche per il modello S 531 D, compreso il suo predecessore S 431 DT, e da settembre anche per i modelli TopClass 500. Entro queste date la Setra sarà in grado di offrire l'equipaggiamento a posteriori anche per i veicoli nuovi già entrati in produzione. I veicoli equipaggiati con i filtri attivi verranno inoltre contrassegnati con un adesivo specifico che verrà applicato nella zona di accesso, in modo da risultare ben visibile ai passeggeri.

Scopri di più "Un buon clima contro il COVID-19 Virus"
 

Dispenser di disinfettante per contrastare la trasmissione del virus
Gli agenti patogeni si diffondono rapidamente proprio sui mezzi di trasporto in cui vengono a contatto molte persone. Di conseguenza è importante igienizzare costantemente le mani. La soluzione più igienica per gli autobus è l'installazione di dispenser di disinfettante con comando sensorizzato. Questa versione consente di evitare che le mani entrino in contatto con l'oggetto, impedendo così del tutto la trasmissione dei microrganismi responsabili della diffusione del virus. Il distributore di disinfettante controllato da sensori è già ordinabile dalla fine di agosto.

Consigli per climatizzare gli autobus da turismo in modo ottimale

Prima di iniziare il viaggio:
• A motore acceso, far circolare aria esterna nel veicolo, tenendo chiuse le porte e sollevando il finestrino lato guida e attivando la modalità di ventilazione (HLK disattivato). Eseguire l'operazione per quattro minuti mantenendo il ventilatore su una velocità di almeno il 50 percento. Successivamente attivare la modalità «HLK-AUTO».
• Controllare la sezione libera della griglia di ventilazione nel vano bagagli e sotto la ruota di scorta.

Durante il viaggio:
• Tenere sollevato il finestrino lato guida e chiudere le botole sul tetto.
• Impostare la climatizzazione sulla modalità «AUTO» e utilizzare i tasti «SMOG» e Reheat solo se necessario.
• In caso di incolonnamenti, per evitare di utilizzare il tasto «SMOG» mantenere la distanza necessaria dal veicolo che precede.
• Il ricambio di aria può essere ulteriormente incrementato aumentando la velocità del ventilatore.

Al termine del viaggio:
• A motore acceso, far circolare aria esterna nel veicolo attivando la modalità di ventilazione (HLK disattivato), tenendo chiuse le porte e sollevando il finestrino lato guida. Eseguire l'operazione per quattro minuti mantenendo il ventilatore su una velocità di almeno il 50 percento. Successivamente attivare la modalità «HLK-AUTO».
• Controllare la sezione libera della griglia di ventilazione nel vano bagagli e sotto la ruota di scorta.